iPhone addicted? Hotel super lusso cura la dipendenza da smartphone

E-mail, videochiamate, post, tweet, nell’era digitale sarebbe impossibile comunicare senza iPhone, e che quella dai telefonini sia una dipendenza psicologica lo affermano, ormai da tempo, studi americani delle più importanti università: secondo una ricerca della Stanford, il 70% delle persone intervistate dichiara che perdere il proprio iPhone sarebbe una vera tragedia, il 75% degli interpellati dorme con l’iPhone vicino al letto, l’85% lo controlla costantemente e il 3% ammette di non permettere a nessuno di toccare il proprio “melafonino”.

La dipendenza da iPhone colpisce anche il 70% degli italiani, di cui uno su due è rappresentato da imprenditori stakanovisti, mentre l’altra grande fetta è costituita dai giovani tra i 17 e i 25 anni. Le principali categorie di lavoratori a rischio di questa “patologia” sono networker, lavoratori Ict, social bloggers, ma anche giornalisti, pubblicitari e analisti finanziari.

La digital detox è una pratica ormai consolidata in America, dove vengono organizzati campi estivi, immersi nella natura, dove è messa al bando la tecnologia: qui si organizzano giochi di ruolo, si pratica yoga e meditazione. E in Italia? Pare che la “iPhone addiction” da oggi si curi addirittura negli hotel super lusso.

Il gruppo Boscolo Hotels, ad esempio, ha destinato una stanza del suo Hotel Boscolo Milano al servizio di “Detox da Iphone”. A partire dal 10 Luglio, per tutto il periodo estivo, la proprietà mette infatti a disposizione dei clienti uno psicologo multilingue che cura gli ospiti dalla dipendenza da iPhone, smartphone e tablet. Quando si arriva in albergo, si abbandona lo smartphone in una cassetta di sicurezza, dalla quale viene prelevato e acceso solo due volte al giorno, ad orari fissi. La psicologa sarà a disposizione per diagnosticare questo disturbo e insegnare poche semplici regole che aiutano a disintossicarsi da questa dipendenza una volta rientrati a casa.

Disabilitare le notifiche, spedire cartoline anziché postare e instagramare foto, fare una bella passeggiata lasciando a casa il cellulare, abbandonare il proprio smartphone dopo cena, spegnerlo durante la notte, sono alcune dei consigli per guarire da questa nuova forma di stress, il “tecno stress”. Chi di voi ne sa qualcosa?

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