Lenti a contatto, come scegliere quelle giuste

Sono facili da reperire, pratiche da indossare e capaci di farsi completamente dimenticare. Le lenti a contatto sono una comodità a cui sempre più persone ricorrono spesso in sostituzione degli stessi occhiali: si stima che 120 milioni di persone nel mondo ne facciano uso.

Di lenti a contatto ne esistono di morbide, rigide, semirigide, notturne… Tra quelle morbide, si può anche scegliere la durata, che va da giornaliera a quindicinale/mensile ad annuale. Ma come scegliere le lenti da vista giuste?

Tipi di lenti a contatto

Il tipo di lente più adatto viene suggerito dall’oculista e dal contattologo (l’ottico specializzato nella correzione dei difetti di vista mediante l’uso di lenti a contatto) che tiene conto della conformazione dell’occhio, ma anche di alcuni fattori: quante ore si indossano al giorno e l’attenzione che si intende dedicare alla manutenzione e alla pulizia, importantissima per evitare di incorrere in infezioni anche molto serie.

«Le lenti a contatto portate quotidianamente per molte ore al giorno (12-15), possono far insorgere una serie di problemi anche piuttosto seri, in quanto l’occhio non ha la possibilità di “respirare” – afferma Alberto Bellone, oculista di Torino specializzato in chirurgia refrattiva e terapia conservativa del cheratocono (microchirurgia oculare) – La cornea, infatti, non è dotata di vasi sanguigni e per respirare ha bisogno dell’ossigeno presente nell’aria: la lente a contatto fa da tappo e impedisce il normale scambio metabolico con l’aria. Inoltre molte persone tendono a indossare le lenti la mattina quando si svegliano e a toglierle la sera: questo comportamento è assolutamente da evitare, bisogna prevedere qualche ora con gli occhiali ogni giorno e magari anche dei giorni interi di riposo. Per chi ne fa un uso intensivo o ha miopie così elevate da non poter vedere con gli occhiali sono da preferire le lenti semirigide, che sono più piccole delle morbide e si muovono sulla superficie della cornea e che trasmettono meglio delle morbide l’ossigeno indispensabile al metabolismo corneale, ma che richiedono una manutenzione accurata da parte di personale specializzato». 

La scelta permanente

Sapevate infine che esistono delle particolari lenti a contatto permanenti? Dette anche Lenti a Contatto Intraoculari, queste lenti si applicano chirurgicamente senza togliere il cristallino e sono in grado di eliminare i problemi indotti da altri tipi di lenti a contatto, in quanto non appoggiano sulla cornea. È una soluzione in Italia poco conosciuta, alternativa al laser, che è praticata con successo in tutto il mondo da 20 anni.

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